lunedì 27 gennaio 2014

Il Pagellone di Ormelle vs Villafranca

Paolo Lorenzon: Voto 7,5. Paolon si riscatta dopo l’ultima prestazione mettendo in campo grinta da vendere e non mollando mai. Rischia di perdere la testa nell’ultimo quarto, ma è bravo a trasformare il nervosismo in agonismo, lottando su tutti i palloni fino all’ultimo secondo. Mette molta sostanza sia in attacco che in difesa. Degna di nota la sua intervista “a bordo campo” a Lazza durante i minuti iniziali della partita. INESAURIBILE.

Matteo Silvestrini: Voto 7. Puk parte molto bene, quasi a voler replicare l’ottima prestazione contro VBG, poi, però, piano piano si spegne, colpa forse anche del fatto della situazione d’emergenza in panchina per le Serpi. Nel complesso una partita comunque più che positiva soprattutto nella metà campo difensiva dove mette in difficoltà i play maker veronesi. MASTINO

Matteo Gambarotto: Voto 6,5. Anche lui, come Paolon, non molla mai. Viene, però penalizzato in più situazioni dalla coppia arbitrale che per tutta la partita fischia in un’unica direzione. Nonostante questo riesce comunque a regalare lampi di classe al pubblico presente e a non perdere la testa. DECISO

Luca Lazzaro: Voto 5,5. Lazza entra sul finale del primo quarto, mette una bomba, ma nell’azione successiva viene “spalmato” sul muro dal lungo avversario e si procura un infortunio alla schiena che comprometterà il resto della sua partita.  SCHIENATO

Andrea Silvestrini: Voto 5,5. L’Ingegnere bianco-verde, complici forse anche i molti chilometri fatti per venire alla partita, non regala una prestazione a cui siamo abituati. Se a questo ci aggiungiamo i “grigi” che lo mettono fuori partita fin dalle prime battute, ecco che viene spiegato il motivo della sua prestazione. GIUSTIFICATO

Rudy Vazzoleretto: Voto 5,5. Anche per lui partita sottotono, dove riesce a far la voce grossa solo nei primi quarti con movimenti da vero 5, stranamente verso il fondo, e recuperando palloni. Come Puk, risente della cortissima panchina di casa che lo costringe agli straordinari. EVANESCENTE

Matteo Da Ros: Voto 5,5. Serata no per il nostro Shaggy che non riesce a confermare le ultime buone prestazioni, l’importante è che riesca a rifarsi la prossima settimana contro Feltre. C’MON SHAGGY

Daniele Lorenzon – Federico Pin: S.V. I due giovani entrano solo per far prendere fiato ai vari Puk, Rudy e Lazza, mentre nel finale, Sante fa loro giocare il classico “Garbage Time”. Troppo poco per dare loro un voto concreto, però con note positive dato che nei pochi minuti non commettono particolari errori. CONTINUATE COSI’

Sante Fava: Voto 7,5. Il mastro delle Serpi, affronta la partita col sorriso e con un’idea tattica che, se i veronesi non avessero tirato con l’80%, si sarebbe rivelata molto efficace dato che, in più frangenti, gli ospiti sono stati costretti tirare al ventiquattresimo secondo oppure a perdere la palla perché mandati in confusione dai continui cambi di difesa delle Serpi. INGEGNOSO


Manuel Pennazzato: Voto 7. Il tema della serata era: Giocare col sorriso. Ovviamente Manuel non può tirarsi indietro e tiene altissimo l’umore in panchina commentando la partita e facendo battute su battute. Sul finale, però, come tutti si innervosisce con la coppia arbitrale visti i numerosi errori pro Villafranca. COMICO

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