Paolo Lorenzon: Voto 7,5. Paolon si riscatta dopo l’ultima
prestazione mettendo in campo grinta da vendere e non mollando mai. Rischia di
perdere la testa nell’ultimo quarto, ma è bravo a trasformare il nervosismo in
agonismo, lottando su tutti i palloni fino all’ultimo secondo. Mette molta
sostanza sia in attacco che in difesa. Degna di nota la sua intervista “a bordo
campo” a Lazza durante i minuti iniziali della partita. INESAURIBILE.
Matteo Silvestrini: Voto 7. Puk parte molto bene, quasi a
voler replicare l’ottima prestazione contro VBG, poi, però, piano piano si
spegne, colpa forse anche del fatto della situazione d’emergenza in panchina
per le Serpi. Nel complesso una partita comunque più che positiva soprattutto nella
metà campo difensiva dove mette in difficoltà i play maker veronesi. MASTINO
Matteo Gambarotto: Voto 6,5. Anche lui, come Paolon, non
molla mai. Viene, però penalizzato in più situazioni dalla coppia arbitrale che
per tutta la partita fischia in un’unica direzione. Nonostante questo riesce
comunque a regalare lampi di classe al pubblico presente e a non perdere la
testa. DECISO
Luca Lazzaro: Voto 5,5. Lazza entra sul finale del
primo quarto, mette una bomba, ma nell’azione successiva viene “spalmato” sul
muro dal lungo avversario e si procura un infortunio alla schiena che
comprometterà il resto della sua partita.
SCHIENATO
Andrea Silvestrini: Voto 5,5. L’Ingegnere bianco-verde,
complici forse anche i molti chilometri fatti per venire alla partita, non
regala una prestazione a cui siamo abituati. Se a questo ci aggiungiamo i “grigi”
che lo mettono fuori partita fin dalle prime battute, ecco che viene spiegato
il motivo della sua prestazione. GIUSTIFICATO
Rudy Vazzoleretto: Voto 5,5. Anche per lui partita
sottotono, dove riesce a far la voce grossa solo nei primi quarti con movimenti
da vero 5, stranamente verso il fondo, e recuperando palloni. Come Puk, risente
della cortissima panchina di casa che lo costringe agli straordinari. EVANESCENTE
Matteo Da Ros: Voto 5,5. Serata no per il nostro
Shaggy che non riesce a confermare le ultime buone prestazioni, l’importante è
che riesca a rifarsi la prossima settimana contro Feltre. C’MON SHAGGY
Daniele Lorenzon – Federico Pin: S.V. I due giovani entrano solo per
far prendere fiato ai vari Puk, Rudy e Lazza, mentre nel finale, Sante fa loro
giocare il classico “Garbage Time”. Troppo poco per dare loro un voto concreto,
però con note positive dato che nei pochi minuti non commettono particolari
errori. CONTINUATE COSI’
Sante Fava: Voto 7,5. Il mastro delle Serpi,
affronta la partita col sorriso e con un’idea tattica che, se i veronesi non
avessero tirato con l’80%, si sarebbe rivelata molto efficace dato che, in più
frangenti, gli ospiti sono stati costretti tirare al ventiquattresimo secondo
oppure a perdere la palla perché mandati in confusione dai continui cambi di
difesa delle Serpi. INGEGNOSO
Manuel Pennazzato: Voto 7. Il tema della serata era:
Giocare col sorriso. Ovviamente Manuel non può tirarsi indietro e tiene
altissimo l’umore in panchina commentando la partita e facendo battute su
battute. Sul finale, però, come tutti si innervosisce con la coppia arbitrale
visti i numerosi errori pro Villafranca. COMICO
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