lunedì 10 marzo 2014

Pagellone di Ormelle vs Petrarca

Matteo Gambarotto: Voto 8,5. E’ lui il top scorer della serata e oltre a questo mette in campo una prestazione maiuscola fatta di sostanza, triple voglia e mentalità. Un cecchino dalla distanza e chiamato a far gli straordinari viste le defezioni che affliggono ancora le Serpi. INSOSTITUIBILE

Luca Lazzaro: Voto 8. Dopo una serie di partite non al top, il Toro di Gaggio Porta Est, ritorna a giocare con serenità e a far sognare il pubblico di casa. In attacco gioca tutte le carte che ha nel suo mazzo per portare a casa la vittoria, dalle triple ai classici movimenti da pivot, mentre in difesa mette la museruola ai “lunghi” avversari. INDOMABILE

Paolo Lorenzon: Voto 8. La grinta in persona! Il nostro Paolon si toglie di dosso alcune partite non brillanti, mettendo in campo una cattiveria agonistica inesauribile. Morde le caviglie in difesa e in attacco non è mai fermo. Perla offensiva della serata: il suo canestro allo scadere buttandosi all’indietro dall’arco dei 3 punti. GRINTOSO

Matteo Silvestrini: Voto 7,5. Puk non regala particolari giocate in attacco o in difesa (salvo un’accelerazione paurosa che, dopo il suo mulinello, converte in 2 punti più tiro libero supplementare) ma una partita molto solida, dove non perde la testa e fa giocare e girare la squadra al meglio da vero playmaker. Magistrale il suo passaggio dietro la schiena in contropiede per Paolon Lorenzon. CERVELLONE

Andrea Silvestrini: Voto 7,5. Il capitano sta tornando! La prova di ciò, è la sua sssuper partita in difesa, dove intercetta palloni e non fa respirare le guardie avversarie. Ora manca il suo totale ritorno pure nella metà campo offensiva per aver nuovamente la macchina da guerra cestistica che tutti conosciamo! SARACINESCA

Rudy Vazzoleretto: Voto 7. Air Vazzo inizia bene, ma viene subito richiamato in panchina a seguito di un brutto scontro. Al suo rientro regala rimbalzi importanti e la giocata difensiva della serata, inchiodando, con una stoppata degna del miglior Alonzo Mourning, un incredulo Gambarotto. VERTICALE

Filippo Rossetto: Voto 7. Chi meglio di Gibo può far terra bruciata in area contro una squadra senza lunghi di ruolo? In difesa tutti gli stanno a debita distanza, mentre in attacco viene costantemente raddoppiato o triplicato per essere fermato, liberando così comodi tiri per le Serpi tiratrici. Non è ancora al top della forma, però la sua stazza monolitica è un costante punto di riferimento per i compagni. COLOSSO

Daniele Lorenzon: Voto 6,5. Il nostro campione del Rubrichello non tradisce la fiducia datagli da coach Sante, che lo schiera nelle battute iniziali del secondo quarto e dove lui infiamma retina e pubblico di casa con il suo miglior marchio di fabbrica: “il tiro del Cobra”. Questa volta per lui niente mani fredde, bensì sangue glaciale. CAMPIONE

Andrea Viberti, Matteo Da Ros: S.V.

Sante Fava: Voto 8. Il coach delle Serpi, architetta e pianifica al meglio la tattica per portare a casa la partita. Cambi di difesa che mandano i confusione i padovani e il suo continuo incitare i giocatori produce effetti positivi sin sa subito. Al venerdì dice che la partita avrebbe avuto una svolta con la difesa “Billy” e mai come sta volta possiamo dire : Parole Sante! ARCHITETTO


Manuel Pennazzato: Voto 7,5. Cosa chiedere di più a un vice allenatore che ti sprona ogni singolo giocatore e ti consiglia durante una partita? Che riesca a infondere la giusta dose di carica ai giocatori! Ed è proprio quello che fa il buon Manuel, prima e durante l’intera partita! PSICOLOGO 

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