Matteo Gambarotto: Voto 9. Partita praticamente perfetta
quella del “Pinturicchio di Maserada”. E’
lui che prende le Serpi per mano e per primo suona la carica che sveglia i suoi
compagni durante il terzo quarto. Non molla mai e abbatte le mura avversarie a
suon di triple e cioccolatini per i compagni. INDOMABILE
Paolo Lorenzon: Voto 8,5. Uno dei “quattro
moschettieri” bianco-verdi che mette la sua firma sulla vittoria. Il verbo
mollare non è nel suo vocabolario e la partita di sabato ne è la prova! Segna,
difende e gioca con lucidità. Ciliegina sulla torta: la tripla “ignorante”
messa a segno a seguito di un’incredibile disattenzione di Priula su una
rimessa. INOSSIDABILE
Andrea Silvestrini: Voto 8. Partita dopo partita il
Capitano sta tornando! Questa volta riesce a toccare nuovamente la doppia cifra
in attacco, ma a parte questo, la sua è una partita fatta di sostanza e
mentalità, che solo un giocatore esperto come lui sa fare. SBLOCCATO
Luca Lazzaro: Voto 8. Il Toro di Gaggio/porta est
parte male, penalizzato da 4 fischi assurdi dei Grigi, ma poi nel terzo quarto
mette in campo tutta la rabbia accumulata difendendo, recuperando palloni e
segnando i “tiri del mona” (Sante Fava cit.). Una prova matura la sua, visti i 4 falli con cui ha giocato gli ultimi
2 quarti e le marcature anche troppo strette con cui Priula ha cercato di
imbrigliarlo. DECISIVO
Federico Pin: Voto 7,5. Primo starting five per il
Taz di Gaiarine e lui non delude. Gioca una partita molto quadrata senza
particolari sbavature e gestendo la squadra come un play maker affermato, cosa
non facile vista la sua giovane età e l’importanza della partita. MATURO
Daniele Lorenzon: Voto 7,5. Chiamato in causa quasi
subito, visti i problemi di falli di Lazza e i colpi proibiti subiti da Gibo,
il Campione del Rubrichello risponde presente e tiene benissimo il campo. Sua l’azione
della serata dove, in mezzo a 3 avversari, riesce a liberarsi con un super
piede perno e segna all’indietro due punti importantissimi. COBRA
Matteo Da Ros: Voto 7. Quintetto base pure per
Shaggy e pure lui gioca una partita più che sufficiente. Esegue bene il suo
compito e in difesa è fondamentale per mettere in confusione l’attacco
avversario. CONCRETO
Filippo Rossetto: Voto 7. Gibo viene messo stranamente
k.o. dopo pochi minuti di partita da un colpo di kung fu. Quando rientra in
campo, però, amMUTOIsce i lunghi avversari con la sua strapotenza fisica
facendo la voce grossa a rimbalzo e capitalizzando i cioccolatini di Gamba.
SCHIACCIASASSI
Luca Sartor: S.V. The Beast, non ancora a posto
fisicamente, gioca troppo poco per potergli dare un voto, la squadra ha bisogno
di lui e speriamo torni presto. 666
Anton Hila – Andrea Viberti: S.V. I due rampolli di casa Ormelle
si godono la partita dalla primissima fila.
Sante Fava: Voto 8. Con i problemi di infortuni e
falli vari, coach Sante deve architettare qualsiasi cosa per portare a casa la
vittoria. Dal cilindro pesca la difesa “Billy” che manda in confusione l’attacco
di Priula e in attacco trova subito risposte dai suoi “4 moschettieri”. Ottiene
così il massimo risultato con la sua squadra ridotta ai minimi ranghi. INGEGNOSO
Manuel Pennazzato: Voto 7,5. Il suo compito è quello di tranquillizzare
in panchina quelle Serpi che hanno un po’ troppo di veleno in circolo. Ci
riesce e le aiuta a giocare con molta più lucidità favorendo così, anche lui,
la vittoria. DOMATORE DI SERPENTI
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