Paolo Lorenzon: Voto 8. Il nostro “Cuocolo” sfoggia
una partita costruita tutta sulla grinta e la voglia di chi non vuole mollare
mai. È grazie a lui e alla sua determinazione, sia in attacco che in difesa,
che le Serpi portano a casa una vittoria importantissima ai fini dell’umore e
della classifica. INESAURIBILE
Filippo Rossetto: Voto 7,5. Gibo in questa partita
sembrava la trappola dei Ghost Buster che attirava i fantasmi a se, infatti,
quando c’era lui in campo, tutti i giocatori veronesi si chiudevano a riccio e
lui, grazie alla sua mole, riusciva sempre a destreggiarsi. In difesa incute
timore e scoraggia le penetrazioni avversarie, in attacco dà profondità alle
Serpi. MONOLITE
Luca Lazzaro: Voto 7. Il Toro di Gaggio/Porta Est
non brilla molto in attacco, così come un po’ tutte le serpi, però in difesa
ringhia sempre contro il suo diretto avversario lasciandogli ben poco spazio
per giocare e concedendo solo qualche tiro fortunoso. In difesa in rimbalzi son
quasi sempre suoi. MASTINO
Matteo Silvestrini: Voto 7. Buona la partita di Puk.
Gioca da vero playmaker facendo girare la squadra e impartendo i ritmi giusti
nei momenti giusti. Sua la giocata
della serata dove, con un assist che sembrava disegnato da Dalì, serve Rudy in
mezzo al traffico per due punti facili facili. GENIO E SREGOLATEZZA
Rudy Vazzoleretto: Voto 7. Air Vazzo fa una partita da
vero “Rapace d’area” dove è sempre pronto a capitalizzare gli assist dei
compagni e sfruttare i secondi tiri concessi dai veronesi. Una partita di
sostanza in entrambi i lati del campo e giocata con intelligenza. FALCO
Andrea Silvestrini: Voto 6,5. Il capitano, viste le
ultime partite dove è stato bersaglio fisso della coppia arbitrale, gioca una
partita un po’ in punta di piedi. In difesa, grigi permettendo, gioca ai
livelli a cui ci ha abituato nel corso delle stagioni, mentre in attacco fa il
suo compitino. Nota positiva della serata: il suo ritorno a referto dietro la
linea dei 3 punti. IMBRIGLIATO
Matteo Gambarotto: Voto
6,5. Non la miglior partita del nostro “Pinturicchio”. Non gioca con la
serenità e la tranquillità che lo hanno contraddistinto quest’anno. In attacco
produce poco, ma in difesa aiuta molto bene la squadra. VULCANICO.
Daniele Lorenzon: Voto 6. Il nostro Campione del
Rubrichello, trova spazio fin dalle prime battute e lui non spreca l’occasione.
In attacco illumina gli occhi del suo mentore/forgiatore Gibo con un “gancio
cielo”, mentre in difesa svetta più alto di tutti ripulendo le plance con
rimbalzi poderosi. AUTOREVOLE.
Federico Pin: Voto 6. Pure il “Diavoletto della
Tazmania” da Gaiarine, viene chiamato in causa nei primi quarti da Coach Sante.
Per lui una prestazione molto fisica e solida, in attacco giostra
diligentemente la squadra, in difesa fa sentire il fisico, però i grigi lo
puniscono con tre falli immediati. TAZ.
Matteo Da Ros – Andrea Viberti –
Anton Hila: S.V. Il primo gioca troppo poco per potergli dare
un voto, gli altri invece si godono la partita in prima fila a bordo campo.
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