venerdì 24 ottobre 2014

Commento Post Partita

Marcon - Ormelle  68 - 56
Marcon: De Lazzari 5, Fortunati 12, Furlan 11, Guerra 6, Komadina 3, Quattrone, Rossi, Rubin 2, Russo 13, Valenti 9, Vecchiato 7. All. Loriga, vice Battaggia.
Ormelle: Zorzi 23, Silvestrini M., Silvestrini A. 17, Nardin 6, Da Ros, Viberti ne, Lazzaro 4, Lorenzon, Pin 2, Vazzoleretto 4, Stiletto. All. Fava, vice Pennazzato.
Arbitri: Momentè e Fiorindo.
Parziali: 16-17, 19-16, 19-5, 14-18.
TL: Marcon 6/17, Ormelle 16/25.
T3: Marcon 4 (Vecchiato 2, De Lazzari e Valenti), Ormelle 4 (Zorzi e Silvestrini A 2).
Usciti per falli: Rubin e Nardin.
Dopo l'agevole vittoria interna contro San Martino, le Serpi cercano conferme in terra veneziana contro la giovane formazione di Marcon.
Avvio di partita su ritmi alti, con Ormelle a sfruttare la vena realizzativa di Bomber Zorzi e Marcon capace di punire costantemente una difesa eccessivamente molle dei trevigiani. Russo e Furlan sono i più ispirati, ma in finale di quarto Flamingo Nardin trova due canestri che portano avanti Ormelle alla prima pausa.
Secondo quarto sulla falsa riga del primo: Marcon manda a referto tutti i giocatori in campo, alternando precisione dall'arco e presenza sotto le plance. Le Serpi rimangono in scia grazie al solito Bomber (16 punti all'intervallo) e due canestri di Rudy. +2 Marcon all'intervallo.
Come purtroppo già accaduto in stagione, il rientro dalla pausa lunga è un vero incubo per la truppa di coach Fava: in attacco non si riescono a trovare soluzioni di squadra ed in difesa si subisce la fisicità dei lunghi veneziani. Marcon non si fa pregare e con un parziale di 19-5 spacca la partita, ancora una volta con tutti e cinque i giocatori ad incrementare il proprio tabellino.
Nell'ultima frazione le Serpi le provano tutte, in attacco affidandosi ad iniziative personali di Bomber e Silve ed in difesa alternando zona e uomo. A metà frazione qualche palla persa di troppo ed un paio di iniziative di Silve riportano Ormelle a -10, ma l'uscita dal timeout di Marcon è perfetta e la partita sostanzialmente finisce lì.

Arriva dunque una sconfitta dolorosa ma meritata per quanto (non) mostrato in campo dalle Serpi. E' tempo di ritornare con i piedi per terra e lavorare in palestra, perchè nel prossimo mese si affronteranno nell'ordine Summano, Murano e Ponte della Priula, tutte legittime pretendenti al salto di categoria. Vi aspettiamo sabato in casa per riprendere il cammino!

A.S.

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