Luca Lazzaro: Voto 8. Il Toro di Gagio è l’arma più
pericolosa nell’attacco delle Serpi. Una serie basata sulle specialità della
casa quindi triple, “tiri del Mona” (Sante docet ndr) e prestanza fisica sotto
le plance. Una cosa è sicura, avrà fatto passare qualche notte in Bianco ai
tifosi di Litorale e non solo. MATADOR
Matteo Gambarotto: Voto 8. 8 come una parte del suo
cognome e 8 come il suo numero di maglia che ha deciso di non vestire più. Ultima
serie di play off da giocatore per il “Pinturicchio di Maserada” e lui la onora
al meglio regalando cioccolatini in tutte e tre le partite e giocando solo come
un gran condottiero sa fare. GRAZIE GAMBA
Rudy Vazzoleretto: Voto 8. Air Vazzo è costretto agli
straordinari vista la cortissima panchina di Ormelle. Anche per lui una serie
molto solida e concreta, l’unica nota negativa il fallo antisportivo in gara 2
degno del miglior Hulk Hogan, ma a parte questo 3 gran partite. AIR PSYCO
Matteo Silvestrini: Voto 8. Puk è l’ex di turno e come
tale si scatena. Gara 1, la migliore per lui, lo vede segnare in ogni maniera
(3 triple incredibilmente a referto per lui), le successive due gare le gioca
come meglio può mettendo in crisi le guardie veneziane. ESPLOSIVO
Andrea Silvestrini: Voto 7,5. La serie del Capitano è la
fotografia dell’anno delle Serpi. Una serie fatta di sacrificio e sostanza, sempre
pronto quando chiamato in causa e senza sbavature. Anche lui, come altri, in
gara 3 crolla vista l’annata dispendiosa che, per vari motivi, ha sempre
costretto le Serpi a giocare in 6-7. CUORE DI CAPITANO
Filippo Rossetto: Voto 7,5. Il mastodontico Gibo crea
più di qualche grattacapo ai lunghi di Litorale, soprattutto viste le
differenze di mole. Mole che lo penalizza nelle prime due gare visti gli
invisibili falli a lui fischiati. Presenza fissa e punto di riferimento per i
compagni sotto canestro. MASTODONTE
Paolo Lorenzon: Voto 7. Il Cuocolo non splende come
nella serie precedente, però il suo contributo lo dà e quando non è in campo si
sente la sua mancanza. In difesa è un mastino, pronto ad artigliare ogni pallone,
in attacco, complice anche molta sfortuna, non incide come al solito, però si
mette sempre a disposizione dei compagni. GREGARIO
Matteo Da Ros: Voto 6,5. Al suo rientro dopo il mese
di stop forzato, Shaggy, diventa subito importante, sia per alzare la qualità
degli allenamenti, sia per dare dei minuti a chi ha giocato di più in questa
serie. SEMPRE UTILE
Daniele Lorenzon, Federico Pin,
Andrea Viberti, Cristiano Franzin: Voto 6. Voto politico per le Giovani Serpi che assaporano il
clima paly off solo in gara 3 per permettere applausi e cori ai “Senatori”. Da
notare il primo canestro nei play off per Cristiano con tanto di dedica. FUTURO
Sante Fava: Voto 8. Serie difficile per Lord of
the Snakes, costretto a far fronte a emozioni da ex di turno e tensioni dovute
a una delle serie più equilibrate dei play off di quest’anno. Gestisce al
meglio tutte e tre le gare, apportando soluzioni tattiche e tecniche sempre
fruttuose. SPECIAL ONE
Manuel Pennazzato: Voto 8-. Non raggiunge il suo collega
di reparto solo per la sua mancanza in gara 2, parzialmente tamponata dalla sua
figurina. E’ anche merito suo se siamo riusciti a dare tutto ciò che avevamo
per queste tre gare, sempre pronto a motivarci, caricarci e spronarci.
MOTIVATORE
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