martedì 27 maggio 2014

Pagellone Serie Ormelle vs Litorale Nord

Luca Lazzaro: Voto 8. Il Toro di Gagio è l’arma più pericolosa nell’attacco delle Serpi. Una serie basata sulle specialità della casa quindi triple, “tiri del Mona” (Sante docet ndr) e prestanza fisica sotto le plance. Una cosa è sicura, avrà fatto passare qualche notte in Bianco ai tifosi di Litorale e non solo. MATADOR

Matteo Gambarotto: Voto 8. 8 come una parte del suo cognome e 8 come il suo numero di maglia che ha deciso di non vestire più. Ultima serie di play off da giocatore per il “Pinturicchio di Maserada” e lui la onora al meglio regalando cioccolatini in tutte e tre le partite e giocando solo come un gran condottiero sa fare. GRAZIE GAMBA

Rudy Vazzoleretto: Voto 8. Air Vazzo è costretto agli straordinari vista la cortissima panchina di Ormelle. Anche per lui una serie molto solida e concreta, l’unica nota negativa il fallo antisportivo in gara 2 degno del miglior Hulk Hogan, ma a parte questo 3 gran partite. AIR PSYCO

Matteo Silvestrini: Voto 8. Puk è l’ex di turno e come tale si scatena. Gara 1, la migliore per lui, lo vede segnare in ogni maniera (3 triple incredibilmente a referto per lui), le successive due gare le gioca come meglio può mettendo in crisi le guardie veneziane. ESPLOSIVO

Andrea Silvestrini: Voto 7,5. La serie del Capitano è la fotografia dell’anno delle Serpi. Una serie fatta di sacrificio e sostanza, sempre pronto quando chiamato in causa e senza sbavature. Anche lui, come altri, in gara 3 crolla vista l’annata dispendiosa che, per vari motivi, ha sempre costretto le Serpi a giocare in 6-7. CUORE DI CAPITANO

Filippo Rossetto: Voto 7,5. Il mastodontico Gibo crea più di qualche grattacapo ai lunghi di Litorale, soprattutto viste le differenze di mole. Mole che lo penalizza nelle prime due gare visti gli invisibili falli a lui fischiati. Presenza fissa e punto di riferimento per i compagni sotto canestro. MASTODONTE

Paolo Lorenzon: Voto 7. Il Cuocolo non splende come nella serie precedente, però il suo contributo lo dà e quando non è in campo si sente la sua mancanza. In difesa è un mastino, pronto ad artigliare ogni pallone, in attacco, complice anche molta sfortuna, non incide come al solito, però si mette sempre a disposizione dei compagni. GREGARIO

Matteo Da Ros: Voto 6,5. Al suo rientro dopo il mese di stop forzato, Shaggy, diventa subito importante, sia per alzare la qualità degli allenamenti, sia per dare dei minuti a chi ha giocato di più in questa serie. SEMPRE UTILE

Daniele Lorenzon, Federico Pin, Andrea Viberti, Cristiano Franzin: Voto 6. Voto politico per le Giovani Serpi che assaporano il clima paly off solo in gara 3 per permettere applausi e cori ai “Senatori”. Da notare il primo canestro nei play off per Cristiano con tanto di dedica. FUTURO

Sante Fava: Voto 8. Serie difficile per Lord of the Snakes, costretto a far fronte a emozioni da ex di turno e tensioni dovute a una delle serie più equilibrate dei play off di quest’anno. Gestisce al meglio tutte e tre le gare, apportando soluzioni tattiche e tecniche sempre fruttuose. SPECIAL ONE


Manuel Pennazzato: Voto 8-. Non raggiunge il suo collega di reparto solo per la sua mancanza in gara 2, parzialmente tamponata dalla sua figurina. E’ anche merito suo se siamo riusciti a dare tutto ciò che avevamo per queste tre gare, sempre pronto a motivarci, caricarci e spronarci. MOTIVATORE

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